Dai Simposi

Fissare come target la risposta clinica continua nella colite ulcerosa

La malattia di Crohn nel contesto attuale


Dagli studi

Editoriale - Il punto su golimumab nel trattamento della rettocolite ulcerosa

Adattamento della dose di infliximab basato sulla concentrazione sierica del farmaco vs. adattamento guidato dai sintomi in pazienti con malattia di Crohn attiva: uno studio prospettico, randomizzato e multicentrico (Tailorix).


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Sicurezza, efficacia e farmacocinetica di golimumab in pazienti con colite ulcerosa da moderatamente a gravemente attiva: estensione a lungo termine del PURSUIT-SC

All'ECCO 2016, il gruppo di W. Reinisch (Universitätsklinik für Innere Medizin III e McMaster University, Vienna e Hamilton, Austria) ha presentato uno studio volto a valutare sicurezza ed efficacia a 4 anni (alla settimana 228) del mantenimento SC con golimumab (GLM) in pazienti con colite ulcerosa (CU) da moderatamente a gravemente attiva.


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Efficacia e sicurezza dell'induzione con golimumab per la colite ulcerosa da moderata a grave nel Regno Unito: risultati dallo studio GO-COLITIS

L'induzione e il mantenimento della risposta clinica è un obiettivo del trattamento per la colite ulcerosa (CU). GO-COLITIS (NCT02092285; 2013-004583-56) è uno studio di fase 4, multicentrico, open-label, a singolo braccio, condotto nel Regno Unito, teso a valutare l'efficacia di golimumab (GLM) nell'induzione e nel mantenimento della risposta clinica in pazienti con CU da moderata a grave.


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Qualità della vita riferita dal paziente durante induzione con golimumab per colite ulcerosa da moderata a grave nel Regno Unito: risultati dallo studio GO-COLITIS

Un sollievo consistente dei sintomi è tra le caratteristiche più importanti considerate dai pazienti con colite ulcerosa (CU) quando selezionano una terapia (1). GO-COLITIS (NCT02092285; 20130-045835-6) è uno studio di fase 4, multicentrico, open-label, a singolo braccio di golimumab (GLM), per il trattamento della CU moderata-grave in pazienti nel Regno Unito.


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Efficacia e sicurezza di golimumab in pazienti con colite ulcerosa: uno studio prospettico multicentrico

Golimumab è un anticorpo anti-TNF alpha recentemente disponibile per il trattamento di pazienti con colite ulcerosa (CU).


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Esperienza nel mondo reale con golimumab in pazienti con colite ulcerosa sulla base del precedente utilizzo di anti-TNF

Nel presentare il loro lavoro all'ECCO 2016, C. Taxonera (Hospital Clinico San Carlos, IBD Unit, Madrid, Spagna) e colleghi hanno ricordato anzitutto che il golimumab (GLM) è efficace in pazienti vergini agli anti-TNF con colite ulcerosa (CU) da moderata a grave.


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Efficacia e sicurezza di golimumab nell'indurre la remissione in pazienti ambulatoriali con colite ulcerosa: una prima esperienza nel mondo reale in centri primari di gastroenterologia in Italia

Golimumab (GLM) è stato approvato in Italia per il trattamento della colite ulcerosa (CU) che non risponde ai trattamenti standard.


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Discrepanze tra outcome riportati, aspetto endoscopico e istologico nella colite ulcerosa

La definizione regolatoria di guarigione della mucosa negli studi clinici sulla colite ulcerosa (CU) si sta muovendo verso l'inclusione della valutazione dell'infiammazione mucosale sia mediante endoscopia che mediante istologia.


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Fattori di rischio di ricaduta clinica in pazienti con colite ulcerosa in remissione clinica ed endoscopica

La colite ulcerosa (CU) è una malattia infiammatoria cronica dell'intestino che interessa gli strati superficiali della mucosa intestinale, e i pazienti con CU in remissione endoscopica hanno migliorato l'outcome di malattia con meno complicazioni.


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Percezioni dei pazienti sulla comunicazione medico-paziente e influenza della dimensione dell'ospedale tra pazienti spagnoli con colite ulcerosa: indagine CU-LIFE

La comunicazione medico-paziente è un aspetto essenziale nel follow-up di malattia.


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Editoriale - Infliximab nella malattia di Crohn e nella colite ulcerosa

L'impiego di infliximab ha rappresentato un enorme passo in avanti nel trattamento delle malattie infiammatorie croniche intestinali, soprattutto nella malattia di Crohn, dove è stato il primo farmaco biologico utilizzato, capace di modificare la storia naturale della malattia.


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Adattamento della dose di infliximab basato sulla concentrazione sierica del farmaco vs. adattamento guidato dai sintomi in pazienti con malattia di Crohn attiva: uno studio prospettico, randomizzato e multicentrico (Tailorix)

Il trattamento più potente disponibile per la malattia di Crohn (MC) attiva è una combinazione di infliximab (IFX) e azatioprina, che conduce alla scomparsa delle ulcerazioni fino nel 50% dei pazienti.


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Elevati livelli sierici (trough levels) di infliximab sono associati con un miglior controllo dell'infiammazione nella IBD

Il livello sierico (trough level) bersaglio di infliximab per controllare in modo massimale la malattia infiammatoria intestinale (inflammatory bowel disease, IBD) nel mantenimento dell'infliximab non è noto.


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Impatto clinico ed economico di un protocollo breve di infusione di infliximab in pazienti con malattia infiammatoria intestinale: uno studio multicentrico

Infliximab (IFX) è un anticorpo monoclonale anti-TNF usato nel trattamento delle malattie infiammatori intestinali (inflammatory bowel disease, IBD), solitamente somministrato iv a una dose di 5 mg/kg come infusione di 2 ore.


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Terapia programmata a lungo termine con infliximab nella malattia infiammatoria intestinale: uno studio osservazionale in un singolo centro

Non ci sono dati provenienti da centri italiani riguardanti il trattamento a lungo termine con infliximab (IFX) in pazienti con malattia infiammatoria intestinale (inflammatory bowel disease, IBD) e follow-up dopo sospensione per remissione stabile.


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Identificazione di un cut-off per anticorpi anti-infliximab persistenti come predittore della risposta alla monoterapia con infliximab

Il ruolo clinico e predittivo della presenza e della concentrazione degli anticorpi anti-infliximab (anti-infliximab antibodies, AIA) è ancora discusso, sia nei pazienti con malattia di Crohn (MC) che in quelli con colite ulcerosa (CU).


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Livelli sierici (trough levels) di infliximab e anticorpi anti-farmaco dopo l'induzione predicono la remissione clinica a lungo termine in pazienti con malattia infiammatoria intestinale trattati con infliximab

Il paradigma del trattamento della malattia infiammatoria intestinale (inflammatory bowel disease, IBD) è cambiato in modo drammatico nelle decadi scorse, grazie allo sviluppo dei farmaci biologici.


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I livelli precoci di infliximab predicono la risposta al trattamento della fistola perianale

L'associazione dei livelli sierici (trough levels) di infliximab (IFX) con gli outcome luminali, clinici ed endoscopici nella malattia infiammatoria intestinale (inflammatory bowel disease, IBD) è ben stabilita.


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