Qualità della vita riferita dal paziente durante induzione con golimumab per colite ulcerosa da moderata a grave nel Regno Unito: risultati dallo studio GO-COLITIS

Un sollievo consistente dei sintomi è tra le caratteristiche più importanti considerate dai pazienti con colite ulcerosa (CU) quando selezionano una terapia (1). GO-COLITIS (NCT02092285; 20130-045835-6) è uno studio di fase 4, multicentrico, open-label, a singolo braccio di golimumab (GLM), per il trattamento della CU moderata-grave in pazienti nel Regno Unito.

All’ECCO 2016, P. Irving (Guy’s and St Thomas’ Hospitals, London, United Kingdom) e colleghi hanno riportato i risultati di un’analisi della qualità della vita (QoL) riferita dai pazienti al termine della fase di induzione GLM.

L’indagine ha incluso pazienti naïve agli anti-tumour necrosis factor (TNF) (≥18 anni) con CU ≥3 mesi e con malattia da moderata a grave (punteggio Mayo parziale 4-9 o punteggio Mayo 6-12) al basale, sottopunteggio Mayo per il sanguinamento rettale ≥1 e sottopunteggio di endoscopia ≥2 (se veniva utilizzato il Mayo completo). I pazienti hanno ricevuto GLM sottocute (SC) al giorno 0 (200 mg) e al giorno 14 (100 mg) durante la fase di induzione di 6 settimane, seguito da GLM 50 o 100 mg ogni 4 settimane durante la fase di mantenimento di 48 settimane con un follow-up a 12 settimane, in linea con il Riassunto delle caratteristiche del prodotto.

I pazienti hanno completato l’Inflammatory Bowel Disease Questionnaire (IBDQ) e l’EuroQoL Group 5 Dimensions Health Questionnaire (EQ-5D) al basale e alla settimana 6 durante induzione GLM. I dati sono stati riassunti in modo descrittivo.

In totale, sono stati arruolati 205 pazienti (età media [intervallo], 39,3 [18-79] anni; maschi, n = 123 [60%]). Tutti i pazienti hanno ricevuto 1 o 2 dosi di induzione con GLM. Le modificazioni medie dal basale allla settimana 6 di induzione nelle scale IBDQ e EQ-5D sono riassunte nella Tabella.

Sono stati osservati miglioramenti statisticamente significativi dal basale alla settimana 6 per il punteggio totale IBDQ, come pure per i domini individuali IBDQ dei sintomi intestinali, della funzione emotiva, dei sintomi sistemici e della funzione sociale. Inoltre, sono stati osservati miglioramenti significativi nel punteggio dell’indice EQ-5D e nella scala visuale analogica (VAS) dello stato di salute.

In conclusione, gli investigatori hanno sottolineato che, durante la fase di induzione GLM dello studio GO-COLITIS, i pazienti con CU moderata-grave hanno presentato miglioramenti significativi dal basale nella QoL malattia-specifica, compresi i sintomi intestinali, la funzione emotiva, i sintomi sistemici e la funzione sociale, come pure QoL generica. Il grado di miglioramento in IBDQ ha superato il cut-off di aumento IBDQ (>20 punti) precedentemente identificato come rappresentativo di un miglioramento definito dal paziente in una valutazione degli endpoint clinici CU (2).

 

Bibliografia di riferimento

1) Gray JR, Leung E, Scales J. Treatment of ulcerative colitis from the patient’s perspective: a survey of preferences and satisfaction with therapy. Aliment Pharmacol Ther 2009;29(10):1114-20

2) Higgins PDR, Schwartz M, Mapili J, et al. Patient defined dichotomous end points for remission and clinical improvement in ulcerative colitis. Gut 2005;54(6):782-88


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